DIVERTITI, VIVI LA VITA, MA SENZA BERTELA

La Comunità latino americana supportata dal Consigliere Municipale Centro Ovest del Comune di Genova , Manuel Aragundi e da Vision Latina, lanciano un’ importante iniziativa a tutti, ed in partIcolar modo ai giovani. Bene divertirsi, magari dopo giorni di studio o lavoro ma, uno “sballo” che, se non contenuto può essere fatale.

Manuel Aragundi

Purtroppo recentemente la Comunità latino-americana è stata al centro delle cronache nere della Città di Genova, in particolar mondo del quartiere di San Pier d’Arena, episodi, che preoccupano non solo le istituzioni dei Paesi coinvolti, ma soprattutto quel tessuto sociale emigrato, ma, molto ben integrato con la città che, giustamente non vuole essere nuovamente etichettata con dolorosi pregiudizi.

Il convegno di oggi vede coinvolti il Console Generale della Repubblica dell’Ecuador Gustavo Palacio, l’ Assessore Municipale alla Sicurezza Luciano Cavazzone e presenti in sala il Console Generale della Repubblica del Perù Carlos Tavera, con alcuni titolari di locali notturni e associazioni culturali tra cui Radici del Mondo.

Gustavo Palacio Console Generale Repubblica dell’Ecuador

Il Console dell’Ecuador, sottolinea quanto sia dannoso l’abuso dell’alcol sul corpo umano specie su dei giovanissimi. Il Consolato prosegue Palacio, è aperto a tutte le iniziative volte alla promozione e l’integrazione ed educazione sociale. Ci sarebbero inoltre aperti dei progetti per la realizzazione di campi da calcio, dove dare opportunità di svago i giovani.

Gabriela Coronel Vargas

Gabriela Coronel Vargas Neo-Presidente dell’Associazione Multietnica sottolinea, come da giovane ha vissuto bene la città di Genova, per vari motivi, tra cui quelli morfologici Genova non ha spazi sufficienti e quelli che ci sono non sono spesso sfruttati bene, non offrendo così ai giovani i giusti spazi necessari. Gabriela, come anche Mercy Mera di Fe y Alegria , segnalano quanto siano assenti oggi i genitori. Assenza purtroppo resa necessaria per il sostentamento della famiglia. Oggi si deve lavorare in due – continua– ed i ragazzi sono meno seguiti, né ascoltati come dovrebbe essere. Si devono creare – aggiunge – nuove opportunità per questi giovani, dar loro il giusto supporto ed ascolto, tanto creando attività sportive che, socio-culturali, volte ad una presa di coscienza e piena integrazione.

Marcy Mera

Questo progetto, spiega Aragundi, sarà di supporto a tutte la famiglie e ragazzi che vivono l’incubo dell’alcolismo, chiamando al numero

3 2 9 6 6 9 5 9 9 8 in pieno anonimato, si potrà esporre il proprio problema, specialisti potranno essere di grande aiuto.

Questa iniziativa parte per ora da locali notturni, circoli e bar del quartiere genovese di San Pier d’Arena i quali molti, aderenti al progetto.

Una diffusione fatta di cartelli, adesivi, ma grazie al Vision latina Istagram ci si rivolgerà direttamente al mondo giovanile in un linguaggio più appropriato, al fine di sensibilizzare il tema più possibile.

David Lopez-VISIONLATINA

Personalmente penso che questo tema, così complesso non debba essere solo limitato ai giovanissimi, che sono a valle del problema. Il problema sta a monte, dalla famiglia; quanto tempo d’ascolto danno ai propri figli, compatibilmente coniugando il lavoro di entrambi i genitori?

Monica Calvache

Oggi i genitori, si preoccupano dei loro figli con messaggio o video chiamata; tutto a apposto amore?? si mamma, si papà. Bene, dai, divertiti!!, il resto???? lo scoprirete poi sui giornali del giorno dopo!

Fare i genitori penso che sia uno dei mestieri più difficili al mondo, ma fermarsi un attimo, osservare, parlare coi vostri figli, gli uomini/donne del domani, gli farete il dono più grande!

DANILO LISEI CASSINELLI

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